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I nostri Clienti

Marella S.r.l.
Via M. Fochi, 2
45058 Sorbolo (PR)
www.galloniemarella.it
Intervento: nuova edificazione di tipo residenziale
Località: Collecchio Parma
Prodotti: AK 25
giunto bentonitico

Collecchio, "Colliculum", "piccolo colle", l'origine del nome testimonia
la natura di un territorio che racchiude tesori naturali e artistici
di rilievo, rappresentando così il luogo ideale in cui la qualità dell'abitare
e la qualità del vivere sono in stretta sintonia. Abitato fin dall'epoca
paleolitica, il paese è sempre stato storicamente legato alla città
di Parma di cui ha seguito le vicissitudini economiche e politiche,
grazie anche alla stretta vicinanza. La posizione strategica e una ben
strutturata organizzazione religiosa hanno dato vita a due importanti
Pievi (di Collecchio e di Madregolo) situate sulla via Francigena, che
davano ospitalità ai pellegrini in viaggio verso Luni e Roma. L'attività
storica legata all'agricoltura, come risulta evidente da pergamene depositate
presso l'Archivio di Stato di Parma, alla fine del '800 si è evoluta
verso l'attività di trasformazione, dando vita all'industria agroalimentare,
che oggi rappresenta l'attività economica portante con la lavorazione
del pomodoro, del latte, dei salumi, delle uve.
Lo sviluppo del paese è sempre stato affiancato a una politica di tutela
ambientale e di sviluppo sostenibile, fondamentale per la produzione
ed la trasformazione di prodotti di elevato standard qualitativo. Colline
ma anche boschi secolari caratterizzano il territorio del Comune, nel
quale sono presenti Il Parco Regionale fluviale del Taro (2600 ettari
di superficie) e il Parco Regionale dei Boschi di Carrega, che occupa
una superficie di 1270 ettari e che ha sempre attratto, come luogo di
villeggiatura, la nobiltà di Parma sia per il clima che la raffinatezza
dei luoghi. Ed è al limite del Parco dei Boschi di Carrega, a sud-ovest
del centro di Collecchio, a poche centinaia di metri dalla piazza principale,
che è situata la Residenza Silva Alta.
Il progetto è concepito in modo da recuperare le partiture, gli apparati
architettonici e i materiali tipici dell'architettura rurale del territorio:
coperture in coppo tipo vecchio, porticati in ordine gigante, serramenti
e scuretti in legno, mattone faccia a vista alternato a parti intonacate,
partiture a "gelosia". Dal punto di vista distributivo, gli edifici
creano una rivisitazione della struttura "a corte" e si sviluppano in
quattro immobili, allineati due a due, con un piano interrato comune
destinato alle cantine e alle autorimesse private. Lo spazio pubblico
interno alla Residenza è prevalentemente pedonale in modo da essere
adibito a luogo di conversazione e incontro per i residenti, mantenendo
comunque la riservatezza delle abitazioni e dei giardini privati al
piano terra attraverso la realizzazione di pareti in muratura e finiture
in mattone faccia a vista alternate a siepi.



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